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Attenzione:
questo non è un manuale per fare pipì fuori dal vaso!
Qui facciamo sul serio!
Siete
già seduti e avete iniziato la vostra quotidiana attività
creativo-estrusoria, quando il vostro gatto entra nel bagno spalancando
la porta chiusa, vi guarda, si volta e se ne va lasciando la porta aperta
su voi che state facendo quel che state facendo?!
Vediamo come risolvere la questione senza disastri!
Così
fan tutti: Gatto che non bussa, cuore che duole...
Situazione: siete al bagno, è un momento magico che attendevate
da tempo, state per giungere al dunque quando, improvvisamente, si spalanca
la porta e vi trovate con i pantaloni calati davanti al vostro gatto.
Egli vi guarda e, dopo essersi assicurato che siete lì e non
altrove, se ne va lascindovi lì come un cretino a pensare a come
era bello quando eravamo scimmie e si vacevano i bisogni nelle savane.
Nelle savane con c'erano porte da spalancare. Peccato però che
i leoni...
Come
fare: Soluzioni
pratiche ed altre amenità:
Chiudetevi a chiave. Non esiste rimedio migliore.
Altre
soluzioni: L'undicesima
sinfonia di Beethoven:
Sì, forse a chiudersi dentro a chiave si corre il rischio di
perdere la chiave! Ma è sempre meglio che niente. Il grande compositore
Beethoven arrivò a comporre musica sublime malgrado la sua sordità:
questo, non gli impedì di trovare soluzioni innovative anche
se per nostra disgrazia riuscì a comporre solo nove sinfonie,
nove come il numero delle vite dei gatti.
Ebbene, voi dovrete fare lo stesso cercando nel vostro campionario di
invenzioni inutili, quella soluzione che vi permetterà di ascoltarvi
tutte le nove sinfonie senza correre il pericolo di vedervi spalancare
la porta all'improvviso, che siate al bagno o meno.
Per facilitarvi il compito vi diamo qualche piccolo suggerimento ma
non dite che ve l'abbiamo detto noi.
Mettete un meccanismo a molla che faccia scattare all'indietro la porta
appena aperta. Attenzione però che il meccanismo potrebbe rivoltarsi
contro di voi, riempiendo i vostri giorni di fratture al setto nasale.
Un altro suggerimento è quello di dipingere sul muro una porta
finta in modo che il gatto sia tratto in inganno e cerchi di spalancarla
inutilmente. Attenzione però perché si narra di un tizio
che aprì per errore la porta dipinta credendo fosse quella vera.
Scomparve nel muro e di lui non si seppe più nulla nei trecento
anni successivi. Leggenda narra che fu in seguito avvistato nei dintorni
di Casablanca, travestito da Cat-Woman.
Ultima soluzione: Portate con voi il gatto. Lui aprirà la porta
dall'interno ma lo farà dalla parte opposta, chiudendola. Poco
importa se per fare questo la strapperà dai cardini e questa,
cadendo verso l'interno della stanza, vi colpirà al capo facendovi
incastrare dentro la tazza del cesso come un insaccato dentro un tritacarne.
Esiste
una soluzione estrema e consiste nel fare i propri bisogni dentro la
cassetta del gatto. Lì non ci sono porte da aprire. Attenti però
a raccogliere la palla che si formerà. Non prendetela a calci
pensando che ve l'abbiano passata durante i mondiali. ...Toccherà
a voi pulire comunque!
Conclusioni:
....Meglio soffrire di stipsi!
* * *
Avvertenze
generali:
Questo manuale impossibile è da considerarsi assolutamente prodotto
di fantasia e non va assolutamente messo in pratica: ogni riferimento
a fatti o persone è assolutamente casuale o quantomeno da considerarsi
realizzato a scopo di mera facezia.
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